Regolamento sulle modalità semplificate per il ritiro gratuito da parte dei distributori di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) di piccolissime dimensioni provenienti dai nuclei domestici - D.M. 31 maggio 2016, n.121

(a cura dello Studio Librici)

 

    Il 22 luglio 2016 entrerà in vigore il regolamento riguardante le modalità semplificate per il ritiro da parte dei distributori dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche di piccolissime dimensioni provenienti (RAEE) dai nuclei domestici. Quindi a partire da tale data i distributori con superficie di vendita al dettaglio di apparecchiature elettriche ed elettroniche superiore a 400 metriquadri dovranno approntare nei propri punti vendita o nelle immediate vicinanze, in area di pertinenza dello stesso punto vendita, un luogo di ritiro gratuito dei RAEE di piccolissime dimensioni (dimensioni esterne inferiori a 25 cm.) provenienti da nuclei domestici senza l’obbligo di acquisto di un AEE di tipo equivalente.

È importante sottolineare anche l’obbligo per i distributori di pubblicizzare la gratuità del servizio in modo chiaro ed inequivocabile, promuovendo altresì campagne di informazione e di sensibilizzazione sostenute da iniziative commerciali incentivanti o premiali. Il regolamento, che indica anche i requisiti e le modalità di gestione del deposito preliminare alla raccolta e del trasporto agli impianti di trattamento, dovrebbe incentivare la cessione di una notevole quantità di rifiuti di uso domestico, spesso smaltita in modo indifferenziato insieme ad altri rifiuti urbani, a soggetti obbligati, a loro volta, a canalizzarli nel circuito del riutilizzo e del riciclo.

Restano esentati da quest’obbligo i distributori con superficie di vendita inferiore a 400 metriquadri, che possono comunque attivarsi con le stesse modalità dei grandi distributori. Questo è un limite che si sarebbe potuto evitare al fine di intercettare una maggiore quantità di RAEE di piccolissime dimensioni, dato che tutti i distributori erano già obbligati ai sensi dell’art. 11 del d. lgs. n. 49/2014, senza il vincolo della superficie di vendita, al ritiro dei RAEE per acquisto di AEE equivalenti, secondo il criterio di “uno contro uno”. Peraltro vale la pena di sottolineare che ai sensi del d. lgs. n. 49/2014 art. 4 lett.l, sono “RAEE provenienti dai nuclei domestici: i RAEE originati dai nuclei domestici e i RAEE di origine commerciale, industriale, istituzionale e di altro tipo, analoghi, per natura e quantità, a quelli originati dai nuclei domestici. I rifiuti delle AEE che potrebbero essere usate sia dai nuclei domestici che da utilizzatori diversi dai nuclei domestici sono in ogni caso considerati RAEE provenienti dai nuclei domestici”. Quindi diversi RAEE di piccolissime dimensioni, provenienti da diversi settori di attività, sono assimilati a quelli originati dai nuclei domestici se analoghi a questi per quantità e natura o per compatibilità di utilizzo.

D.M. n.121/2016, allegato 1, allegato 2

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, Se vuoi saperne di più clicca su approfondisci, clicca su ok, presti il consenso all'uso di tutti i cookie