Musica ad alto volume da esercizi pubblici autorizzati: è illecito penale per disturbo della quiete pubblica

(a cura dello Studio Librici)

 

Ancora una pronuncia della Corte di Cassazione 3^ sez. penale sulla applicazione della art. 659 comma 1° del codice penale all’esercizio di mestieri rumorosi con modalità eccessive rispetto alla normale tecnica di conduzione, anche in presenza di regolare autorizzazione.

   Nel caso specifico la S.C., con sentenza 6 ottobre 2016, n. 42063, ha confermato la condanna inflitta dalla Corte territoriale all’imputato, in applicazione del citato art. 659 co. 1, in quanto con il proprio esercizio pubblico, pur essendo regolarmente autorizzato, emetteva musica ad alto volume disturbando la quiete pubblica ed il riposo delle persone.

Importante anche l’esclusione della non punibilità per particolare tenuità dell’offesa ai sensi dell’art. 131 bis del C.P. Sull’argomento si richiama altro articolo riguardante immissioni acustiche caricato sul blog di questo sito web.

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