Incentivi fiscali alle imprese per la bonifica dell’amianto nell’art. 56 della legge n.221 del 2016

(a cura dello Studio Librici)

 

Il suddetto articolo concede incentivi fiscali alle imprese che nell'anno 2016 effettuino interventi di bonifica dall'amianto su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, riconoscendo un credito d'imposta nella misura del 50% delle spese sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge, ossia il 2016. Detto credito d’imposta andrà  scomputato in tre quote annuali di uguale importo, la prima con inizio nel periodo d’imposta in cui viene riconosciuto il credito, cioè il 2017, e le altre due  nei due periodi d’imposta successivi.

 

Il credito d'imposta non spetta per gli investimenti di importo unitario inferiore a 20.000 euro (comma 2)

    L’articolo 56 al comma 7 promuove anche la realizzazione di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto, a tutela della salute e dell'ambiente, istituendo, presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, uno specifico fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di beni contaminati da amianto con una dotazione finanziaria di 5,536 milioni di euro per l'anno 2016 e di 6,018 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018.

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